Come trasformare gli errori in opportunità.
 
Nel linguaggio internet Error 404 è un codice di stato standard che indica che il server non ha trovato ciò che è stato richiesto o che è stato configurato in modo tale da non completare la richiesta. Una bella scocciatura. In attesa di risolvere l’errore ed evitare di danneggiare la visibilità e l’attendibilità di un sito, sono state preparate pagine di errore personalizzate con una grafica creativa e divertente allo scopo di aiutare l’utente a non abbandonare la pagina e guidarlo nella sua ricerca. In questo modo la pagina “not found” si trasforma in un contenuto e l’errore diventa un’opportunità.
 
Chissà quanti errori abbiamo fatto nell’anno uscente che, col senno di poi, avremmo preferito evitare, parole che sarebbero state meglio non pronunciare, oppure determinate conclusioni che magari richiedevano una maggiore ponderazione prima di definirle. Coraggio non è tutto finito, è ancora possibile redimere i propri errori e trasformarli in opportunità.
 
Riaggiornare la pagina.
 
Restare sulla pagina dell’errore non risolve nulla se non ad alimentare il senso di fallimento e di sconfitta. A volte a causa delle nostre amare esperienze di vita vorremo solo gettare la spugna e mollare tutto e tutti. È proprio in quei momenti che bisogna girare pagina e imparare dai propri errori, redimere il tempo perduto e continuare a credere che, nonostante tutto, il meglio deve ancora venire.
 
Verificare il percorso.
 
Se l’indirizzo della ricerca è sbagliato, alla fine ci si ritroverà nella destinazione sbagliata. Il modo per non ripetere gli stessi errori è di verificare il percorso, il proprio cammino, la propria condizione morale e spirituale e decidere di non persistere nell’errore modificando l’indirizzo della ricerca.
 
Utilizzare parole chiave.
 
A prescindere dagli errori commessi, continuare a colpevolizzarsi non risolve nulla e contribuisce a infliggere nuove lacerazioni. Cerca di sostituire le parole accusatrici con parole che infondono l’incoraggiamento e la speranza. Non colpevolizzarti ancora. Non farti altro male. La parola “chiave” della tua ricerca è amore.
 
Scegliere strumenti di ricerca affidabili.
 
I mezzi di ricerca sono importanti ma è necessario individuare strumenti di ricerca attendibili. Anni di ricerca su milioni di persone sparse nei cinque continenti hanno dimostrato che la Bibbia è lo strumento di ricerca per eccellenza, affidabile e degno di tutta la nostra fiducia.
 
Eliminare ciò che ricollega all’errore.
 
Nel linguaggio di Error 404 vanno eliminati determinati dati; nel linguaggio della vita va eliminato tutto ciò che ricollega agli errori e li alimenta. Se si continua a camminare nella stessa corsia che riconduce a ripetere gli stessi sbagli, allora sarà impossibile eliminare l’errore. Bisogna intervenire e rimuovere i “dead link” per non ritornare sempre all’errore di partenza.
 
Contattare il Gestore principale.
 
Dopo aver fatto tutto il possibile per trasformare gli errori in opportunità, resta sempre la possibilità di farsi aiutare da un’Autorità competente. Non illudiamoci di farcela da soli; va bene, proviamoci, ma alla fine non vergogniamoci di chiedere aiuto a Dio e di affidarci completamente a Lui.
Gli errori possono diventare opportunità che ci permettono di passare al livello successivo, basta coglierne il senso, imparare da essi, essere determinati ad aggiornare la pagina della nostra vita verificando il nostro percorso, pronunciare parole di vita e non di morte, lasciarci istruire dalla saggezza del Libro dei libri, dare un taglio al passato e cercare l’aiuto da chi conosce perfettamente i meccanismi del nostro cuore.
 
 
Buon 2018!